Festival di Sanremo commenti su tutto

In questi giorni assistiamo al Festival di Sanremo e non mancano i commenti a qualsiasi cosa. Ecco anche i nostri.

Si inizia a parlarne settimane, se non mesi prima. Chi saranno i cantanti? Che canzoni canteranno? E i titoli? E poi chi lo presenterà? E se sui cantanti si ha meno da “ridire” sui presentatori si può dire che si spara sempre a zero.

C’è chi pensa che il o la prescelta saranno bravissimi, chi invece sostiene che la scelta non doveva ricadere su di loro. E una volta cominciato il festival, a parte la critica delle canzoni viene fatta la critica a tutto il resto.

Si inizia dagli outfit dei presentatori (belli o meno a seconda di chi ne parla), delle battute che hanno fatto, delle cose che hanno detto. Non esiste una sola cosa al mondo che vada a bene a tutti, che piaccia a tutti o che metta d’accordo tutti. E se consideriamo che ogni persona ha il su punto di vista e chi presenta Sanremo si sottopone, volente o nolente, ad una raffica di critiche… perché accettano di condurlo? Secondo voi si tratta solo di denaro?

Io non penso, credo che chi calca il palco dell’Ariston per presentare il festival voglia fare qualcosa davanti a milioni di spettatori, voglia presentare e cerchi di farlo al meglio per poter entrare nella storia.

Presentare il Festival

Presentare il festival è senza dubbio una grande opportunità, che in pochi anno. Penso che rappresenti una specie di fiore all’occhiello per chi ambisce ad una carriera o semplicemente vuol essere ricordato. C’è però anche l’altro lato della medaglia: nel momento in cui accetti di presentare il festival ti esponi a tutte le critiche di questo mondo.

Nessuno piace mai a tutti, checché se ne dica, non siamo mai d’accordo su niente. Non ci piacciono mai le stesse cose. C’è chi adora uno piuttosto che l’altro, chi non sopporta questo o quello, chi invece lo ama. Certo è che calcare quel palco comporta una buona dose di “fegato” perché sin dalla partenza sai che sarai comunque criticato.

I commenti a caldo? Ovviamente che è stato un flop (non lo dicono tutti gli anni?) che questo e quello non andavano (non è sempre così?), che chi c’era prima faceva di meglio (e quando mai si dice il contrario?).

Una volta, eoni or sono, c’era il Drive-in, chi se lo ricorda? Non l’ho mai guardato, ma ricordo il “Criticatutto”. Ecco, anche oggi, a distanza di decenni è ancora così. Sarà per questo che non guardo Sanremo. Rispetto a quante chiacchiere, pettegolezzi e critiche ci sono troppe poche canzoni.

E tu? Cosa ne pensi?

Intanto, se vuoi ascoltare qualche canzone di Sanremo, che è meglio, di tutto il resto ecco qui alcune proposte:

Loredana Bertè  

Patty Pravo  

Paola Turci  

Anna Tatangelo  

Sanremo 2019  

 

 

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Marina

Scrittrice, giornalista e blogger si dedica alla scrittura di articoli, post, racconti e romanzi, ma organizza anche corsi per imparare a scrivere sul web. Nel blog personale articoli e post utili ai blogger e non solo.

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