Mutuo, glossario dei termini da conoscere

chiedere un mutuo, glossario dei termini

Per gli italiani l’acquisto della prima casa è uno dei pensieri dominanti, ma come fare se non si hanno i soldi? Con un mutuo. Ecco un glossario dei termini da conoscere sull’argomento.

Cos’è un mutuo? Quando si fa? Chi può farlo? In cosa consiste? Cosa sono quei termini nebulosi che si sentono dire? Facciamo chiarezza.

Il Mutuo

I mutui sono sostanzialmente finanziamenti a lungo termine. Va da un minimo di cinque anni, ma sono veramente poche le persone che ne fanno di così brevi, ad un massimo di trent’anni. La durata è stabilita non soltanto dalle necessità di chi lo stipula, ma anche dall’età. Persone avanti con gli anni non possono richiedere mutui troppo lunghi.

Il mutuo viene di solito richiesto per acquistare, costruire o ristrutturare un immobile. L’istituto di credito che eroga il mutuo nella maggior parte delle volte è una banca che spesso richiede come garanzia un’ipoteca sull’immobile. Questo tipo di mutuo si chiama “ipotecario”.

Quando si chiede un mutuo lo si può fare scegliendo il tasso fisso, variabile o misto e le rate possono essere pagate mensilmente, trimestralmente, semestralmente o anche annualmente.

Mutuo a tasso fisso

Il mutuo viene stipulato e la banca ti presta il denaro a fronte di un tasso di interesse. Il valore di questo tasso è dato dal costo del denaro più una percentuale di guadagno della banca. Nel tasso fisso questo valore in percentuale è, appunto, fissato per l’intera durata del mutuo. Non importa se il costo del denaro sale, o scende, la tua rata sarà sempre la medesima.

Offre una garanzia: si sa sempre quanto sarà la rata. Di contro potrebbe non comportare un vantaggio: se il costo del denaro dovesse scendere vertiginosamente la tua rata rimarrà comunque uguale.

mutuo variabile fisso

Mutuo a tasso variabile

La rata nel variabile non è sempre uguale, ma come dice il termine, varia a seconda del costo del denaro. A seconda dell’andamento del costo del denaro la tua rata potrebbe scendere anche di centinaia di euro, così come salire. Nel 2010 quando ci furono grandi problemi a livello mondiale le rate dei mutui per un periodo schizzarono alle stelle. C’era chi, da una rata di 900 Euro si trovava a pagare rate anche di 1.500 Euro. In quel periodo persone persero la loro casa, impossibilitati a pagare le rate.

Di seguito il mercato cambiò e le rate dei mutui scesero. La rata del mio passò da 850 Euro al mese a 700, un bel risparmio. Ai tempi consigliavano il mutuo a tasso variabile perché i fissi erano decisamente più costosi.

Per calcolare la rata del mutuo a tasso variabile viene utilizzato l’Euribor.

Cos’è l’Euribor

Si tratta del tasso interbancario definito a livello di comunità europea. Viene utilizzato come riferimento per il costo del denaro. Ci sono vari Euribor: a un mese, a tre mesi, a sei mesi e a dodici mesi.

Quale mutuo

Oggi  la maggior parte delle persone sottoscrive mutui a tasso fisso perché il costo del denaro è davvero molto basso. Si parla di 2/3 % nel 2010 il costo del denaro era il 4/5% e alcune banche facevano mutui con una clausola che bloccava il tasso del mutuo ad un massimo del 5,5%.

Fare un mutuo a quei tempi costava moltissimo. Oggi è diverso, hanno costi inferiori e più persone potenzialmente potrebbero accedervi. Anche perché, a conti fatti, pagare un affitto è più costoso che acquistare casa.

Nella zona dove abito chiedono circa 600/700 euro per l’affitto di un bilocale in periferia mentre si pagano circa 600 euro di mutuo acquistando un appartamento di tre locali per una durata di 25 anni.

Alcune banche offro mutui con tasso fisso e più basso per primi anni e poi a tasso variabile. La scelta è sempre personale e va fatta pensando al futuro.

Piano di ammortamento

I mutui vengono rimborsati mensilmente (oppure trimestralmente o semestralmente) partendo dai giorni odierni fino alla loro naturale scadenza “x” anni dopo. La banca emette un piano di ammortamento nel quale tu puoi vedere, per ogni rata, quanto sarà la quota di capitale e quanta la quota di interessi che pagherai. Come puoi vedere controllando uno di questi piani di ammortamento i maggiori interessi si pagano nei primi anni. Poi più passai il tempo più si alza la quota di capitale che si paga e più di diminuisce la quota di interessi. Questo tipo di ammortamento si chiama “alla francese”.

Spread dei mutui

Lo spread è una percentuale di tasso che l’istituto di credito aggiunge al costo del denaro e che è il suo guadagno. È la remunerazione del rischio che la banca si accolla concedendo un mutuo. Questo valore in percentuale viene aggiunto all’Euribor se il mutuo è a tasso variabile o all’Eurirs se è a tasso fisso.

TAEG

Questa parola significa Tasso Annuale Effettivo Globale che indica il costo totale del mutuo espresso su base annua e in percentuale. Questa quota comprende non solo il tasso di interesse applicato, ma anche le spese accessorie come ad esempio quelle di istruttoria della pratica di mutuo e quelle di riscossione della rata. Non tiene conto delle spese notarili sostenute.

Queste sono le parole che sentirai dire in relazione ad un mutuo e conviene sapere almeno a grandi linee cosa significano per poter fare delle valutazioni e capire quale mutuo, ma anche quale istituto di credito convenga di più.

Alcuni istituti di credito sono più lunghi di altri ad erogare, come ad esempio Unicredit. Intesa San Paolo è molto più veloce anche se inizialmente si devono fornire più documenti il processo poi è più veloce e snello. Questi due grandi istituti di credito hanno mutui più o meno con lo stesso costo per chi li stipula e una pari rata.

Cliccando sul banner qui sotto potrai trovare maggiori informazioni sui mutui e anche un comparatore per simulare le rate.

Leggi la guida completa al mutuo di Banca d’Italia e

 

 

#ads

[Total: 4 Average: 5]

Marina

Scrittrice, giornalista e blogger si dedica alla scrittura di articoli, post, racconti e romanzi, ma organizza anche corsi per imparare a scrivere sul web. Nel blog personale articoli e post utili ai blogger e non solo.

23 pensieri riguardo “Mutuo, glossario dei termini da conoscere

  • 2 Aprile 2019 in 22:54
    Permalink

    Grazie per il tuo articolo lo trovo spiegato molto bene e chiaro che ho finalmente capito diverse cose.

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:15
      Permalink

      Grazie a te Giulia per essere passata dal blog, buona serata

  • 2 Aprile 2019 in 22:25
    Permalink

    Da ignorante in materia non conoscevo tutte queste differenze. Alla mia età devo iniziare ad imparare queste cose! Grazie mille per il tuo articolo!

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:17
      Permalink

      Grazie a te cara per essere passata, buona serata

  • 2 Aprile 2019 in 19:57
    Permalink

    Grazie delle informazioni che possono essere sempre utili. Per adesso non devo accendere mutui ma dovesse accadere andrò a rileggere l’articolo.

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:18
      Permalink

      Ciao Valentina, figurati, di nulla! buona serata

  • 2 Aprile 2019 in 10:48
    Permalink

    Ci sono passata ed è davvero difficile muoversi bene in questo difficile mondo

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:20
      Permalink

      Hai ragione, ma riuscire ad acquistare è una soddisfazione!

  • 1 Aprile 2019 in 23:38
    Permalink

    Il una grossa fregatura. … Io ho terminato da poco un piccolo mutuo per l’acquisto del posto auto….. Posso dire mai più…. mutuo

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:21
      Permalink

      Ciao Anna, non sempre le cose vanno per il verso giusto. Credo che informarsi prima però possa aiutare

  • 1 Aprile 2019 in 22:02
    Permalink

    La TAEG non mi è mai rimasta impressa!!! E ora me la vado a rileggere perché almeno tu sei riuscita a spiegarla in termini semplici…che sia la volta buona!!!!!!
    C’è stato un periodo che di mutui ne avevo la nausea….poi per fortuna siamo usciti dal tunnel 😉

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:22
      Permalink

      Nicoletta ti capisco benissimo! Per ma la cosa più difficile è sempre capire i discorsi pieni di parole che si conoscono poco. buona serata

  • 1 Aprile 2019 in 20:35
    Permalink

    molto interessante questo tuo post sui mutui finalmente un po’ di chiarezza su termini a me sconosciuti

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:23
      Permalink

      Spesso si fa fatica a intendere i termini, non la sostanza! buon serata Sheila

  • 1 Aprile 2019 in 17:35
    Permalink

    Confesso di non aver avuto bisogno di contrarre un muto per l’acquisto della mia casa ma è sempre importante avere tutte le nozioni sull’ argomento.

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:24
      Permalink

      Ottimo! buona serata Giusy

  • 1 Aprile 2019 in 15:10
    Permalink

    Molto utile il tuo post per chi vuole accendere un mutuo.

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:26
      Permalink

      È ciò che credo vogliano sapere le persone per poter fare i conti, buona serata cara

  • 1 Aprile 2019 in 13:07
    Permalink

    Grazie per le informazioni, non sapevo molte cose!

    Risposta
  • 1 Aprile 2019 in 11:04
    Permalink

    Una mia amica sta acquistando casa e sta provando a far un mutuo quindi le farò leggere il tuo interessante articolo , grazie

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:27
      Permalink

      Grazie a te per essere passata dal blog, buona serata Mariangela

  • 31 Marzo 2019 in 22:08
    Permalink

    grazie per le ottime informazioni è sempre importante avere tutte le info utili prima di fare il grande passo

    Risposta
    • 5 Aprile 2019 in 20:27
      Permalink

      Hai perfettamente ragione. SI evitano sbagli costosi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: