Raccolta differenziata anche in vacanza

cuba vacanze natale raccolta differenziata in vacanza

Che si tratti delle vacanze di Pasqua, di quelle estive o natalizie, la raccolta differenziata va fatta comunque. Ecco perché è importante.

Per prima cosa voglio dirti che, se ti piace prenderti cura dell’ambiente e allo stesso tempo riciclare sia nel modo corretto con la raccolta differenziata, sia attraverso il riciclo creativo, puoi leggere il nostro blog artedelriciclo.

Troverai tante informazioni per la tutela dell’ambiente, ma anche lavoretti da fare con la spazzatura e i materiali da riciclo, ma torniamo alla raccolta differenziata e alle vacanze.

Quando si parte per la tanto sospirata vacanza il pensiero della raccolta differenziata forse non ci sfiora nemmeno. Gettare però bottiglie di plastica nel bosco o lasciarle abbandonate sulla spiaggia, dove inquineranno la natura, non è per niente corretto.

Raccolta differenziata anche in vacanza

Assolutamente sì. La raccolta differenziata deve esser fatta anche in vacanza. È davvero importantissimo prendersi cura dell’ambiente e tutelarlo. La Terra è la nostra casa e lo sarà anche per i figli dei nostri figli.

Vogliamo lasciare un porcile? Vogliamo che vivano in un ambiente così degradato da essere fonte di malattie? Io non credo e occuparsi della propria spazzatura è un ben misero compito. Se fatto giornalmente non comporta nemmeno un impegno e un peso eccessivi.

La raccolta differenziata è una responsabilità che ha ognuno di noi.

In qualunque luogo tu vada, persino il campeggio, troverai le campane per la raccolta oppure le isole per il riciclo. Suddivisi gli imballaggi tra plastica e cartone, butta nei contenitori bottiglie di vetro e vasetti, ma anche alluminio e lattine.

Ecco cosa buttare nella raccolta differenziata:

  • plastica (bottiglie, imballaggi, flaconi, pellicola trasparente, sacchetti, bicchierini e piatti di plastica),
  • vetro e alluminio,
  • carta e cartone pulito.

Per tutto ciò che non può essere riciclato utilizza il sacco per l’indifferenziata. Fanno parte di questi rifiuti:

  • giocattoli (di qualsiasi genere, anche palette, secchielli, palloni),
  • ciabatte da mare, salvagenti, canotti e simili.

Quando sei al mare, o in montagna, ma anche nel tuo quotidiano di ogni giorno mentre vivi nel tuo appartamento, prendi l’abitudine di schiacciare più possibile flaconi e bottiglie per fare in modo che occupino meno spazio.

Nel caso di vetro svuota il contenuto e chiudi il barattolo con il suo tappo metallico, in modo che i residui del contenuto non sporchino in giro.

Se vai in un’area dove non ci sono contenitori per la spazzatura NON abbandonare i tuoi dove capita, ma portali via. Questo è un gesto di civiltà davvero importante. Anche perché tu non vorresti certo arrivare in un bel posto e trovarlo pieno di spazzatura lasciata da chi è passato prima di te.

Se trovi rifiuti lasciati da altri, so che è brutto toccarli e che non te lo fa fare nessuno, ma occupatene portandoli via, quando è possibile. Non toccarli con le mani. Utilizza un fazzolettino di carta o altro e gettali nel primo contenitore per rifiuti che ti capita.

Se ognuno di noi si occupa un pochino di più dell’ambiente che lo circonda faremo in fretta a migliorare la condizione del pianeta e a lasciarlo ai nostri figli più integro di quanto sia adesso.

[Total: 8 Average: 5]

Marina

Scrittrice, giornalista e blogger si dedica alla scrittura di articoli, post, racconti e romanzi, ma organizza anche corsi per imparare a scrivere sul web. Nel blog personale articoli e post utili ai blogger e non solo.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: